Rating di Legalità

Rating di Legalità

Il rating di legalità è un indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità da parte delle imprese
che ne abbiano fatto richiesta.
Tale riconoscimento, attribuito dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, prende la veste di
un punteggio compreso tra un minimo di una e un massimo di tre “stellette”.
L’impresa richiedente ottiene il punteggio base, ★, qualora rispetti tutti i requisiti di cui all’articolo 2 del
Regolamento attuativo in materia di Rating di Legalità (Delibera AGCM del 15 maggio 2018, n. 27165)
Il punteggio base potrà essere incrementato di un “ ” per ogni requisito aggiuntivo che l’impresa rispetta
tra quelli previsti all’art. 3 del Regolamento.
Il conseguimento di tre “ ” comporta l'attribuzione di una stelletta aggiuntiva, fino a un punteggio massimo
di ★★★.

Possono richiedere l’attribuzione del rating le imprese (sia in forma individuale che societaria) che
soddisfano cumulativamente i seguenti requisiti:

  • hanno sede operativa in Italia;
  • hanno un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso nell’anno precedente a quello della
    domanda;
  • sono iscritte al registro imprese da almeno due anni alla data della domanda;
  • rispettano i requisiti sostanziali richiesti dal Regolamento attuativo.

Le aziende interessate dovranno presentare una domanda, per via telematica, utilizzando l'apposito
Formulario pubblicato sul sito www.agcm.it/rating-di-legalita

Non ci sono costi per le imprese che vogliono ottenere il rating di legalità. E’ sufficiente inoltrare la domanda
all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato seguendo le predette istruzioni.

Il rating di legalità ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta.

Il decreto n. 57 del 20 febbraio 2014 pubblicato nella G.U. del 7 aprile 2014, ha disciplinato le modalità con
cui le banche devono tenere conto di tale rating nella concessione di finanziamenti alle imprese.
La normativa impone inoltre alla Banca d’Italia di pubblicare annualmente dati aggregati relativi ai casi di
omessa considerazione del rating di legalità.
Per avviare la raccolta di tali dati, è reso disponibile un modulo, che dovrà essere compilato, anche in caso
di segnalazione negativa, dalle società capogruppo, con riferimento all’intero gruppo bancario, e dalle
banche individuali non appartenenti a gruppi.
Il questionario dovrà essere inviato attraverso la piattaforma Infostat2, raggiungibile all’indirizzo Internet
https://infostat.bancaditalia.it