Cattolica. Storie di mare e di coraggio.

CATTOLICA Storie di mare e di coraggio
di Francesca Magnoni
(docufilm, 57 minuti)

PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA GIOVEDI 19 DICEMBRE ORE 20.30
SALONE SNAPORAZ – CATTOLICA

Il gruppo Icaro Communication esce per le festività natalizie con una nuova videoproduzione dedicata alla città di Cattolica, un docufilm che in quasi 60 minuti raccoglie testimoniane e ricordi di oltre 20 personaggi. Il video, in omaggio a tutti i cattolichini in abbinamento editoriale al settimanale "Il Ponte" nella settimana di Natale, ripercorre la storia della piccola città al confine tra Romagna e Marche.

Cattolica evoca oggi l'idea di una località moderna e turistica, ma dietro la sua attuale immagine si cela un passato ricco di suggestioni, risalente a tempi antichi, ancor precedenti il periodo romano. Ricordata anche da Dante nella Divina Commedia, la comunità di Cattolica nacque ufficialmente il 16 agosto 1271, quando gli abitanti dei Castelli di Focara decisero di sottomettersi al comune di Rimini popolando il nuovo abitato dove esisteva già un insediamento di età romana sorto lungo la via Flaminia nel 200 a.C. La Flaminia, con la sua importanza strategica e commerciale, divenne ben presto nodo fondamentale nelle comunicazioni tra Italia centrale e settentrionale e numerosi mercanti e viaggiatori, oltre che soldati, la percorrevano quotidianamente. Sono queste le caratteristiche che portarono, alla nascita di Cattolica, che si sviluppò come borgo e centro di servizi per la sua favorevole posizione a metà strada tra Ariminum (Rimini) e Pisaurum (Pesaro).

Quella legata al transito è una vocazione che Cattolica conservò anche in età medievale e moderna, quale luogo di sosta e ristoro per viandanti e pellegrini che percorrevano l'asse Bologna-Ancona-Roma alla volta di fiere e mercati o verso i santuari del centro Italia. Una vocazione, quella dell'ospitalità, che la città non ha mai perso nel corso dei secoli. Ma la sua strategica posizione sul mare, la fa diventare, a partire dal 1600, una città votata alla marineria e allo sviluppo della produzione ittica, economia questa che segnerà per sempre la sua identità più autentica. Nel 1853 la città finalmente ottiene il suo porto e nel 1896 l'autonomia dal comune di San Giovanni in Marignano.

Uno sviluppo significativo quello a cui si assiste nel corso del XIX secolo, quando accanto a quello già consolidato dell'attività piscatoria, la città inizia a sviluppare anche il turismo dei bagni di mare e dello sfruttamento ludico delle spiagge. Tanti sono i benestanti che tra la fine dell'ottocento e i primi del novecento scelgono Cattolica come meta per le proprie vacanze estive, costruendo eleganti ville in riva al mare. Ma è soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta, che il turismo da pratica elitaria diventa fenomeno «di massa» con milioni di presenze l'anno.

Il film, in 57 minuti, fa un escursus sulla storia della "Regina" grazie ai ricordi e alle memorie di bagnini, maestri d'ascia, pescatori, ma anche musicisti, artisti, studiosi ed esperti della storia della città, per aprire una finestra appassionante e suggestiva e per approfondire e, soprattutto, non dimenticare la storia di una piccola grande località, di passaggio e di confine, sempre aperta e capace ad accogliere gli altri.

I ricordi portano alla memoria la vita dura dei protagonisti del film, uomini che spesso trascorrevano in mare, a rischio costante della propria esistenza, intere settimane o mesi, rischiando di non tornare mai più, con le loro mogli, madri e figlie che li andavano ad attendere lungo la palata del porto con un sacco con dentro pane fresco e indumenti puliti, sperando di intravederne all'orizzonte, tra nebbie e tempeste, le famose vele dipinte a mano, che recavano i simboli della propria famiglia; quelle donne coraggiose che mentre erano sole a terra mandavano avanti la casa, la famiglia, l'economia locale.

Donne e uomini di mare che cantavano, che vivevano di poco, di una parsimoniosa vita di cui però si accontentavano e che nel giorno di festa, la domenica, andavano in osteria ad intonare i canti del mare, note struggenti che accompagnavano la loro esistenza.

CATTOLICA
Storie di mare e di coraggio

di FRANCESCA MAGNONI

Il progetto, patrocinato dal Comune di Cattolica, è sponsorizzato da BANCA POPOLARE VALCONCA

UNA PRODUZIONE
Icaro Communication

Video