Defibrillatori per Centri Anziani della provincia di Rimini

Nuovi defibrillatori per i Centri Anziani grazie a Provincia e Banca Popolare Valconca

Quattro nuovi defibrillatori sono stati consegnati ai centri sociali anziani della provincia di Rimini. Un'iniziativa condotta con il contributo dei centri insieme alla Provincia e alla Banca Popolare Valconca.

Il 60% delle morti legate ad infarto derivano da complicazioni nella prima ora. Per questo è sempre più importante poter agire in tempi rapidi: lo scorso settembre un uomo di 44 anni è stato salvato al Centro Commerciale Le Befane grazie alla presenza del defibrillatore automatico.

I tempi comunque rapidi del 118, 8 minuti per giungere sul posto, non sarebbero bastati. E in questo ambito acquista grande importanza l'impegno dei 27 Centri Sociali Anziani della provincia che da due anni, nell'ambito del Gran Premio Ballo Liscio, raccolgono fondi per acquistare e donare defibrillatori: 4 quelli donati quest'anno ai Centri "e Titottc", Montecavallo, Valconca e Altamarea. Un'iniziativa alla quale contribuiscono provincia e Banca Popolare Valconca.

I 27 centri sociali riminesi contano circa cinquemila iscritti e necessitano del sostegno delle istituzioni. Ancor di più ora con le province prossime alla chiusura.

Le dichiarazioni:

Il Direttore Generale di Banca Popolare Valconca Dott. Luigi Sartoni: "il nostro sforzo di banca del territorio è anche quello di salvaguardare la cultura e la socialità locale, come quello così bene espresso dai Centri Anziani. Concretamente abbiamo contribuito alle risorse per i defibrillatori raddoppiando quanto raccolto dai Centri Anziani; un impegno che intendiamo proseguire nel futuro".

Il dott. Antonio Destro, cardiologo dell 'Ausl di Rimini: "il territorio di Rimini è ben coperto da strutture e presidi sanitari, che lo rendono sicuro anche per le attività ricreative degli anziani. Il nostro è a tutti gli effetti un potenziale bacino di turismo cardioprotetto per anziani, salvaguardato completamente, è bene ricordarlo, da servizi pubblici di qualità che speriamo di mantenere".

L'assessore provinciale ai servizi sociali Mario Galasso: "Progetti come questi dimostrano ancora la necessità di coniugare il piacere dello stare insieme e del divertimento, che tramite il ballo liscio può contare ancora su un grandissimo numero di appassionati, con la solidarietà e l'impegno sociale. Inoltre il coinvolgimento dei Centri Anziani è un valore aggiunto che non riguarda solo il giorno della festa, ma anche e soprattutto i mesi precedenti. Quest'anno la raccolta fondi per i defibrillatori dimostra una volta di più come sia possibile unire tradizione, divertimento, cultura e solidarietà. Importante il coinvolgimento di Riminicuore e della Banca Popolare Valconca che, grazie al suo impegno, ha permesso di ampliare ulteriormente il numero di defibrillatori consegnati ai Centri Anziani. Un gesto ed una vicinanza concreta di cui desidero ringraziare pubblicamente".