Città di Castello

Città di Castello, 27 ottobre 2014

A.D. 2014: anno della XX° edizione della Gita del Conto Mongolfiera.

Da così tanto tempo infatti la Banca Popolare Valconca organizza per i suoi clienti pensionati, titolari del Conto Mongolfiera, una gita in una località sempre nuova del nostro paese.
Quest'anno la meta prescelta è stata Città di Castello, graziosa cittadina umbra situata al confine tra Umbria, Marche e Toscana.

Come da programma, sabato 27 settembre la città è stata letteralmente invasa dai nostri "mongolfieristi" che in quasi 200 hanno riversato il loro entusiasmo tra le vie e le piazze del centro storico, affollate dal mercato, per godere di tutto il calore, i sapori e le bellezze artistiche che la città ha da offrire.

Incominciando quindi dalle due piazze centrali e dai palazzi simboli della città (il palazzo Comunale e Palazzo del Podestà in stile trecentesco), i gruppi si sono avventurati per le strette vie del centro, alla ricerca dei tanti angoli e scorci caratteristici da cui ammirare le attrazioni e scattare fotografie uniche.

Ecco allora il Duomo con il suo curioso campanile rotondo, sintesi di diversi stili architettonici dal Rinascimento in poi. E il Palazzo Vitelli alla Cannoniera con il suo giardino all'italiana e sede della Pinacoteca Comunale, nella quale abbiamo potuto ammirare opere di artisti come Raffaello, Luca Signorelli, Della Robbia e Perugino.

Il tour è terminato alle 13 quando, dopo tanto peregrinare, ci siamo finalmente seduti a tavola per assaggiare le specialità del luogo: salumi vari, tagliatelle al ragù bianco di chianina, ravioli con pecorino e pesto, arrosto di anatra ed agnello e dolce a base di croccante e more. Il tutto accompagnato da ottimi vini tifernati, dalle chiacchere e dalla voglia di stare insieme che contraddistingue da sempre chi partecipa alla gita.

Verso metà pomeriggio, con la pancia piena e l'ugola rischiarata dal canto (novità di quest'anno sono stati i canzonieri e le compilation ufficiali della gita: un grande successo discografico nei nostri pullman!), riprendiamo la strada di casa stanchi, ma contenti per aver passato anche quest'anno una piacevole giornata in compagnia.

Solamente una domanda continua a ronzare in un angolo della mente di tutti: "Chissà dove andremo l'anno prossimo?...."