Relazione Prof.ssa Calegari

Relazione Prof.ssa Calegari

Un importante recupero, eseguito dalla restauratrice Letizia Bruscoli, ha restituito alla chiesa di San Giovanni di Pesaro la tela raffigurante San Diego, ricollocata nella zona del presbiterio, dopo molti anni di assenza. Il ritorno di questa tela nell’edificio dei francescani minori riporta al suo posto l’immagine di un santo francescano tra i più popolari, nato ad Alcalà in Spagna e vissuto dal 1400 al 1463, fratello laico addetto ai lavori per le comunità, popolarissimo per la sua umiltà e carità in Spagna e in America, dove il suo nome è stato dato a fiumi e città, come San Diego in California.
Importante per la storia dell’arte è anche il recupero del nome dell’autore del dipinto, che è Girolamo Cialdieri (Urbino 1593-1646), allievo del veronese Claudio Ridolfi e attivissimo tra Urbino, le Marche, la Romagna. Di rilievo la sua attività per il matrimonio tra Federico Ubaldo della Rovere e Claudia de’ Medici negli apparati nuziali del 1621, eseguiti assieme a Claudio Ridolfi, e ancora in parte conservati al Palazzo Ducale di Urbino. Era “espertissimo nel toccare il paese e lodato nella prospettiva” secondo il lo storico Lanzi, e questa sua caratteristica è evidente nel dipinto restaurato grazie alla Banca Popolare Valconca, dove un immenso paesaggio apre la vista su un fiume con ponte e su colline e campi verdissimi, natura integrata col fraticello che alza la croce e sgrana il rosario. Sfondi di questo tipo si trovano in altri dipinti del Cialdieri, come la Nascita della Vergine di San Biagio a Saludecio, che è datata 1616 e dovrebbe essere molto vicina al San Diego di Pesaro, come la Fuga in Egitto di Isola del Piano, o come la Madonna e Santi di Santa Chiara ad Urbania , solo per fare alcuni esempi.
Il recupero della tela di Pesaro integra dunque il catalogo del Cialdieri, già indagato da Marina Cellini nel volume “Nel segno di Barocci”(Milano 2005), dove il San Diego è citato come “attribuito” ma che dopo il restauro può invece essere annoverato come opera certa del Cialdieri, dipinto per di più su tela di particolare pregio e valore, come rileva la Bruscoli.

PROF. GRAZIA CALEGARI