IL CROCIFISSO DELL'AGINA

IL CROCIFISSO DELL'AGINA
e la pittura riminese del Trecento in Valconca

Pier Giorgio Pasini
Copyright ©1994 by Banca Popolare Valconca

Una cinquantina di anni fa in una chiesetta di campagna del territorio riminese, San Michele dell'Agina, nel comune di Misano Adriatico, fu scoperta una preziosa croce dipinta del XIV secolo che si rivelò, nonostante i guasti, un capolavoro della celebre "scuola riminese del Trecento".

Ben presto sulla sua proprietà si accese una disputa, che ebbe come conseguenza la sparizione della croce, ricomparsa solo pochi anni fa.

Al suo restauro (compiuto nel 1994) è seguito il ritorno a Misano con la definitiva ricollocazione nella chiesa parrocchiale dell'Immacolata Concezione.

Il volume cerca di far luce sulla storia di questo importante crocifisso, un tempo veneratissimo; ne racconta le vicende, ne illustra il restauro, ne identifica il pittore, fra i tanti anonimi della scuola riminese.

Si tratta di un maestro che ha risentito dell'insegnamento di Pietro da Rimini e che è autore di dipinti sparsi in molti musei d'Europa, variamente attribuiti al Maestro di Verucchio, al Maestro della Beata Chiara, al Maestro della Madonna Cini, tutti eseguiti fra il terzo e il quarto decennio del secolo.

Oltre a tracciare la storia del crocifisso il volume cerca di far luce sull'influenza che la sua presenza può aver esercitato sui committenti e sui pittori della Valle del Conca - cioè la valle del territorio romagnolo e marchigiano in cui si trova la località dell'Agina - la cui arte ormai è documentata solo da poche opere disperse.