Saluti da Coriano - 100 anni di cartoline

Saluti da Coriano - 100 anni di cartoline

Quando ero bambino la radio trasmetteva una canzoncina che faceva più o meno così: "Quando mio nonno/Caporal di fanteria/ stava quattro giorni in posa/per mandare a Rosa la fotografia". La canzone si chiamava La Mazurca della nonna e il cantante credo fosse Achille Togliani. Allora la cosa mi appariva estremamente buffa. Tuttavia, a pensarci bene, questa canzone che usciva da una radio un po' gracchiante che trasmetteva solo programmi RAI o al massimo Radio Capodistria, descriveva bene quale prezioso significato venisse dato alle fotografie e alle cartoline.

In questo libro non si trovano immagini di persone. Vengono riprodotte cartoline rappresentanti luoghi, monumenti, case e palazzi di Coriano. C'è una poesia di Jorge Luis Borges dal titolo "Le cose" che ricorda "Quante cose,/atlanti, lime, soglie, coppe, chiodi,/ci servono come taciti schiavi,/senza sguardo, stranamente segrete!/Dureranno piú in là del nostro oblio;/non sapran mai che ce ne siamo andati."

Eppure nel trasmetterci immagini di "cose", queste cartoline ci parlano di persone. Quanta fatica e impegno e ingegno per costruire un palazzo o una modesta casupola o per progettare una piazza: dietro alle cose ci sono sempre le persone. Ci vengono restituiti momenti di vita, importanti per comunicare a noi l'atmosfera, l'aria e il profumo che si respirava a Coriano in un preciso momento, immortalato e cristallizzato per sempre in un'immagine dalla prospettiva ben curata e studiata per la quale valeva la pena spendere del tempo.

Questa attenzione a tutti i particolari, oggi, forse, non c'è più. Oggi ci stiamo abituando ai selfie, alle foto scattate con uno smartphone o un tablet che rimangono intrappolate dentro i dispositivi. Una vorace fame di immagini che ci consuma, ma a cui non si presta più attenzione.

Una banca locale come la Banca Popolare Valconca non poteva non essere presente per contribuire alla pubblicazione di un libro come questo che ci costringe a fermarci un momento per riflettere sulla nostra storia. "L'istoria è la maestra delle azioni nostre " scriveva Niccolò Machiavelli

Questo volume continua una fortunatissima serie di pubblicazioni sponsorizzate dalla Banca Popolare Valconca che hanno in comune la cura e l'attenzione al nostro territorio. E così sono nati i volumi "Saluti da": Saluti da Marotta, Saluti da Morciano,Saluti da Riccione, Saluti da Cattolica. Ed ora finalmente viene alla luce questo volume su Coriano.

Coriano:una città interessante dalla storia illustre (mi piace ricordare fra gli uomini illustri di questa terra il pittore Fra Atanasio a cui la Banca ha dedicato un intero volume della propria Collana Editoriale) purtroppo spesso segnata dalle guerre. Eppure sempre si è ripartiti in maniera tenace, come è nel carattere indomabile dei romagnoli.

Gente caparbia, quella di Coriano, che dopo il passaggio dei vari Malatesta, Borgia, Sassatelli, Hitler, ha sempre rialzato la testa, si è sempre rimboccata le maniche lavorando più di prima.

Questo volume è un omaggio alla nostra gente così tosta.

Avv. Massimo Lazzarini
Presidente della Banca Popolare Valconca