Umberto Boccioni e il Futurismo

Umberto Boccioni e il Futurismo

La mostra

La mostra nazionale su "UMBERTO BOCCIONI E IL FUTURISMO", allestita presso la Sala Conferenze della Banca Popolare Valconca (via Colombari 4 Morciano di Romagna) per celebrare il Centesimo Anniversario della morte del grande Maestro morcianese, è stata inaugurata sabato 1 Ottobre u.s. alla presenza di Emma Petitti, Assessore Regionale al Bilancio della Regione Emilia Romagna, di Massimo Lazzarini e Luigi Sartoni, rispettivamente Presidente e Direttore Generale della Banca Popolare Valconca, e dei Sindaci dell'Unione Valconca, oltre che di un numeroso pubblico che, guidato dal prof. Angelo Chiaretti, ha potuto conoscere ed ammirare alcuni reperti originali appartenuti al Maestro ed ai principali protagonisti del Futurismo italiano, fra cui F.T. Marinetti, nonché un'opera originale di Boccioni stesso, acquisita recentemente dalla Banca Popolare Valconca, dal titolo "Donna che cuce”.

Fanno da corollario a tutto ciò alcune opere di Arnaldo Pomodoro e del pittore Francesco Anemoni, nonché la rarissima e monumentale "Divina Commedia" di Amos Nattini, realizzata fra il 1909 e il 1923, l'unica ad ispirarsi al Futurismo e contenuta da un elegante mobile di consultazione opera del celebre architetto Giò Ponti. Si tratta, dunque, di una Mostra di rilevanza nazionale, che viene dopo quella del Castello Sforzesco di Milano, alla quale aggiunge materiali inediti e talvolta inaspettati, come la recentissima pubblicazione di F. Mancini "Umberto Boccioni e i Familiari”.

Termine della mostra è il 30 Novembre 2016.